Accordi SACE SRV - 23 gennaio 2020

SACE SIMEST sigla un’alleanza con RINA per le attività di recupero crediti nel mondo

SACE SIMEST, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, ha concluso con RINA, primario player globale attivo nel campo dei servizi di testing, ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica applicati ad un’ampia gamma di settori, un accordo per le attività internazionali di recupero crediti.

In particolare, la partnership prevede la gestione da parte di SACE SRV, la società del Polo specializzata nelle attività di recupero crediti, di circa 70 posizioni con controparti estere.

 

SACE SIMEST, grazie al proprio know-how sul mercato globale ad un network di 200 corrispondenti e negoziatori locali, diffusi in tutto il mondo, gestirà le fasi dell’attività stragiudiziale e giudiziale per il recupero dei crediti.

 

“Siamo molto orgogliosi di poter assistere una realtà storica come il RINA, che potrà avvalersi della nostra esperienza unica nei mercati internazionali più complessi – ha dichiarato Valerio Ranciaro, Direttore Generale di SACE SRV -. Il servizio di recupero crediti è sempre più strategico per le imprese che puntano sui mercati esteri per crescere, affrontando le incertezze e i rischi connessi. Solo nell’ultimo anno abbiamo sostenuto più di 100 aziende italiane recuperando 4,5 milioni di euro di crediti”.    

 

Francesca Bognin, CFO di RINA, ha commentato “In questo momento di crescita per il RINA e di sviluppo del business sui mercati internazionali è fondamentale essere supportati da un partner di eccellenza come SACE SIMEST. Siamo convinti che le sinergie alimentate dal suo network e la loro capacità di fare sistema possano rappresentare davvero un supporto importante  nello sviluppo del tessuto imprenditoriale italiano nel mondo”.

 

Con più di 150 anni di storia, RINA è una delle realtà più antiche del Paese e – allo stesso tempo – pioniera nel campo dell’internazionalizzazione, avendo inaugurato il suo primo ufficio nel mondo a Shanghai nel 1885. Nata dall'esigenza di armatori e assicuratori marittimi di poter fare riferimento a un soggetto terzo per valutare con competenza tecnica la sicurezza delle navi e la loro affidabilità e rischiosità, RINA è il terzo registro di classificazione navale al mondo per data di fondazione. Negli anni ha ampliato le sue competenze diventando un punto di riferimento nei settori dell’Energia, dello Shipping, delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Certificazione e dell’Industria.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Varie SACE - 03 novembre 2026
Sviluppare soluzioni innovative per aiutare le imprese italiane ad affrontare i rischi dell’export, dalle tensioni geopolitiche alle minacce informatiche, fino agli effetti degli eventi climatici. Con questo obiettivo nasce SACE Export Challenge, l’iniziativa promossa da SACE che invita studenti, neolaureati e specialisti del mondo dell’innovazione a trasformare le proprie idee in proposte concrete a supporto della competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali. Ogni proposta dovrà indicare come SACE potrà utilizzare la soluzione per supportare le imprese, anche attraverso il miglioramento dei propri processi interni.
Operazioni SACE - 03 novembre 2026
Il fondo sovrano saudita Public Investment Fund (PIF) ha annunciato oggi di aver ottenuto una linea di credito, del valore complessivo di 3 miliardi di dollari USA, garantita da SACE, l’Export Credit Agency italiana.
SACE - 02 novembre 2026
Nuovi accordi strategici e opportunità di crescita tra Italia e Australia, valorizzando la complementarità tra i nostri due sistemi produttivi. È questo il bilancio della business visit di SACE, tra Sydney e Perth, guidata dal Presidente Guglielmo Picchi, insieme a Michal Ron, Chief International Officer di SACE e Flavio Castri, Head of South-East Asia & Oceania. Un intenso programma, sviluppato in stretta collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Australia, per sostenere l’interscambio tra i due Paesi che sfiora i 6 miliardi di euro e che ha un ampio potenziale di crescita futura.