Push Strategy SACE - 17 febbraio 2022

SACE per l’export italiano in Cina con HSBC, Banco BPM e la multinazionale cinese Hengli

Accrescere le opportunità di business per gli esportatori italiani in Cina e rafforzare il posizionamento in un’area strategica la cui quota di mercato italiana è ancora modesta, ma le prospettive per il nostro export nel 2022 sono previste in crescita del 4,2%. È questo lo scopo della prima Push Strategy di SACE in Cina che ha garantito un finanziamento di 150 milioni di dollari, erogato da HSBC e Banco BPM, a beneficio del Gruppo cinese Hengli. Il gruppo, attivo in numerosi settori tra cui quello chimico, automotive, farmaceutico e tessile, è tra i maggiori produttori globali di poliestere, tredicesimo player mondiale per giro d’affari nel settore chimico e 67mo nel ranking Fortune Global.

 

Per sfruttare al meglio le piene potenzialità di un mercato con oltre 1,4 miliardi di abitanti e terzo al mondo per estensione geografica, occorre avere un approccio strategico commerciale. Grazie a questa operazione che rientra nel programma Push Strategy, l’iniziativa attraverso la quale SACE fa da apripista all’export italiano in mercati ad alto potenziale per il Made in Italy, sarà possibile facilitare l’assegnazione di contratti a esportatori italiani attivi nelle forniture dei settori che coinvolgono la multinazionale cinese.

 

Si tratta del primo finanziamento della Push Strategy di SACE concluso in Cina, possibile grazie alla consolidata cooperazione con HSBC e con la partecipazione di Banco BPM. In un mercato come quello cinese, dove la concorrenza delle banche locali è altissima la presenza delle banche internazionali e italiane è molto contenuta e la finalizzazione di questa operazione rappresenta un risultato straordinario per il Sistema Italia ed un segnale di incoraggiamento per spingere sull’acceleratore. Durante il corso di quest’anno, SACE organizzerà incontri di business matching così da mettere in contatto la società estera con le piccole e medie imprese italiane attive nella sua supply chain e potenzialmente interessate a lavorare con il buyer estero.

 

Il gruppo Hengli, fondato nel 1999, presenta un modello di business caratterizzato dall’elevata sinergia tra le varie fasi produttive e, grazie a forti investimenti privati, si stima che possa divenire il quarto produttore di poliestere a livello mondiale entro il 2022. Il finanziamento è volto a supportare i suoi piani di crescita, che prevedono notevoli investimenti per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di filati industriali e fibre in poliestere entro la fine di quest’anno. Punto cruciale dell’operazione è l’impegno di Hengli, che in passato ha concentrato i suoi acquisti di beni strumentali verso altri Paesi europei nostri concorrenti, a facilitare le proprie relazioni commerciali con le aziende italiane al fine di incrementare l’approvvigionamento del Gruppo dall’Italia per i prossimi anni.

“Siamo lieti di aver concluso con un partner di così ampio respiro internazionale come Hengli, la prima operazione in Cina nell’ambito della Push Strategy, tassello strategico per la crescita dell’export del Made in Italy, e che acquisisce un ruolo ancora più importante in questo periodo di ripartenza. - ha dichiarato Livio Mignano, Responsabile dell’International Network di SACE - Siamo fiduciosi che grazie alle attività di business matching e anche alla maggiore conoscenza dei prodotti e servizi offerti dal Gruppo SACE, le piccole e medie imprese italiane saranno in grado di incrementare le loro relazioni commerciali con il buyer estero e potranno avere maggiori opportunità di business nel Paese del Dragone. Un modus operandi che noi riteniamo vincente e reso possibile anche grazie alla forte sinergia e collaborazione con partner come HSBC e Banco BPM”. 

“Siamo lieti di aver svolto il ruolo di coordinamento e aver lavorato con SACE e Banco BPM nella prima operazione Push di SACE per un cliente cinese, a conferma del forte impegno di HSBC nel sostenere la cooperazione economica tra Cina e Italia", ha dichiarato Alessandro Mazzi, che guida l'attività Export and Asset Finance di HSBC in Italia ed è il responsabile globale dello sviluppo del business di HSBC Export Credit Agency ("ECA").

Fabio De Rosa, Responsabile Corporate Estero e Trade Finance di Banco BPM: “Siamo soddisfatti per aver concluso un importante finanziamento a favore di Hengli, in collaborazione con SACE e HSBC. Riteniamo esistano concrete opportunità di operare sul mercato cinese per favorire la crescita delle esportazioni da parte delle aziende nostre clienti”.

“Siamo molto contenti di aver collaborato con SACE, HSBC e Banco BPM e di aver chiuso questo finanziamento che è la prima SACE Push in Cina – ha dichiarato Yang Lei, CFO, Hengli Petrochemical International Ltd Si tratta di un passo importante per Hengli che apre la strada alla futura collaborazione con potenziali fornitori italiani e finanziatori internazionali”.

L’export italiano in Cina

Secondo le stime del nostro Ufficio Studi pubblicate nel Rapporto Export 2021, il nostro export verso il Paese mostra buone prospettive nel corso dei prossimi anni, con una crescita attesa del 10% quest’anno e del 3,4% nel triennio successivo, dopo aver registrato una flessione contenuta nel 2020 (-0,6%). Tale dinamica permetterà alle vendite italiane nel Paese del Dragone di raggiungere i 15,6 miliardi di euro alla fine dell’orizzonte di previsione. Particolarmente positivo l’andamento atteso per i beni di investimento, diffuso a tutti i settori, specie per la meccanica strumentale (+11,3%, per un valore che dovrebbe superare i 4,7 miliardi) e per gli apparecchi elettrici (+7,7%), categoria, quest’ultima, cresciuta anche nei 12 mesi precedenti.

 

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.