Corsi Education SACE BT - 07 giugno 2012

SACE BT al Trade Credit Forum

Dopo due anni di stasi, nel 2011 il mercato italiano dell’assicurazione del credito ha mostrato segni di ripresa con un incremento dei premi pari al 17% rispetto al 2010. Sono sempre più infatti le imprese italiane che scelgono di investire nell’assicurazione del credito per garantirsi una gestione più efficiente dei flussi di cassa e migliorare il proprio merito creditizio. Ciò è particolarmente vero per le imprese che guardano ai mercati esteri, per le quali gli strumenti di protezione del fatturato sono ormai parte integrante delle strategie di internazionalizzazione.

Questi i dati e le analisi che hanno fatto da sfondo alla seconda edizione del Trade Credit Forum organizzato da AON e Gruppo Sole 24 Ore in collaborazione con SACE BT, Atradius, Coface e Euler Hermes Italia, per mettere a confronto rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale, assicurativo e finanziario italiano sull’importanza della gestione e copertura dei crediti commerciali.

Sono sei i fattori analizzati nel corso del Convegno che spiegano la nuova centralità acquisita dagli strumenti assicurativi nell’ambito delle strategie di sviluppo delle imprese imprese italiane: la protezione dai rischi di mancato pagamento, la facilitazione dell’accesso al credito, la sicurezza del recupero del credito, la condizione di creditore privilegiato, il beneficio dei servizi integrativi (dalle informazioni commerciali al monitoraggio e prevenzione del rischio), l’utilità ai fini della pianificazione di budget aziendale.
 

“Gli effetti della crisi – ha dichiarato Roberto Allara, Direttore Commerciale di SACE BT - continueranno a mettere a dura prova le nostre imprese, sovvertendo certezze che sembravano acquisite, prima tra tutte la percezione del business climate nei mercati dell'area Ocse. Sono proprio i mercati avanzati, tradizionali destinazioni del Made in Italy e a lungo considerati risk free, ad aver registrato il più preoccupante andamento dei ritardi nei pagamenti e delle insolvenze. In base ai risultati della Mappa dei Rischio 2012 SACE, la rischiosità dei mercati avanzati è cresciuta negli ultimi cinque anni del 59%. E le difficoltà che le imprese italiane stanno incontrando nell’accesso al credito rendono la sfida ancora più difficile”.


“In questo scenario – ha continuato Allara -, sta sempre più maturando anche tra le imprese di piccola e media dimensione, oggetto di una strategia e offerta mirata da parte del Gruppo SACE, la consapevolezza che l’assicurazione del credito possa svolgere un ruolo strategico nei propri piani di sviluppo. Proteggendo il proprio fatturato dai rischi di mancato pagamento, l’impresa è infatti in grado di sviluppare il proprio business mettendo in sicurezza la stabilità dei propri flussi di cassa. L’export è ormai fondamentale per compensare almeno in parte la contrazione della domanda interna. L’accelerazione del processo di riposizionamento delle imprese esportatrici italiane verso i mercati emergenti riveste quindi un’elevata importanza. Questi sono i mercati più lontani, presentano rischi diversi e i servizi SACE BT d’assicurazione del credito all’esportazione sono uno strumento significativo per intercettarne le notevoli opportunità.”

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