Risultati economici e assetto aziendale
SACE
-
26 maggio 2010
Primo trimestre 2010: utile netto a € 111,6 milioni
Il Consiglio di Amministrazione di SACE SpA ha esaminato oggi la relazione trimestrale al 31 marzo 2010.
Nei primi tre mesi dell’anno, SACE ha assicurato volumi per € 2,9 miliardi, in forte crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, confermando il ruolo anticiclico a sostegno del Made in Italy. Aumentano gli impegni per esportazioni o investimenti italiani verso i paesi emergenti - in particolare dell’area balcanica, dell’Europa centro-orientale e dell’Africa - relativi principalmente ai settori della meccanica, delle infrastrutture, aeronautico e navale.
Relativamente al conto economico del primo trimestre 2010:
- i premi lordi ammontano a € 110,4 milioni, rispetto ai € 35,3 milioni dello stesso trimestre dello scorso esercizio
- i sinistri si attestano a € 13,9 milioni, in lieve aumento rispetto al precedente anno (€ 12,8 milioni)
- aumentano gli accantonamenti a riserve tecniche per circa € 44 milioni, per effetto della crescita dei volumi assicurati
- l’utile netto è pari a € 111,6 milioni, in linea con il primo trimestre 2009 (€ 120,5 milioni).
Documenti
pdf
197 KB
Desideri ulteriori informazioni?
SACE
Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]
Ultimi comunicati
Accordi
SACE -
06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi
SACE -
04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi
SACE -
03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.