Previsioni di export SACE - 07 luglio 2015

Padova, SACE presenta le previsioni export 2015-2018

Meccanica strumentale, tessile e agroalimentare:

il Triveneto si conferma il motore del export italiano 

 

SACE, il gruppo assicurativo-finanziario che sostiene la crescita e la competitività delle imprese italiane nel mondo, presenta oggi a Villa Foscarini Rossi (Stra) RESTART, il Rapporto con le previsioni sui trend dell’export italiano per il 2015-2018, con un focus particolare dedicato al tessuto imprenditoriale del Triveneto.

 

Secondo le previsioni di SACE, le esportazioni italiane di beni cresceranno in Italia del 3,9% nel 2015, un tasso doppio rispetto a quello registrato nel 2014 e atteso in progressivo aumento nel triennio 2016-2018, fino ad attestarsi al 5%.

 

Un trend positivo di cui beneficeranno le imprese del Triveneto, fortemente orientate all’internazionalizzazione e leader in diversi comparti di punta dell’export Made in Italy, come la meccanica strumentale, il tessile e abbigliamento e la filiera agroalimentare - uno dei settori a maggior potenziale di crescita per le esportazioni italiane nei prossimi quattro anni, secondo il Rapporto di SACE.

 

“Il Triveneto è un territorio a forte dinamismo per l’export italiano – ha dichiarato Alessandra Ricci, Chief Business Officer di SACE – conosciamo bene il potenziale delle realtà presenti in questa regione e le supportiamo attraverso la nostra sede di Venezia, l’ufficio di Verona e i presidi di Padova, Belluno e Pordenone. Nel 2014 gli impegni del gruppo nella regione hanno raggiunto i 5,7 miliardi di euro, e le aziende (soprattutto PMI) che ci hanno scelto come partner per crescere nel mondo hanno superato le 4 mila unità. Un dato rilevante, che rafforza le nostre previsioni di crescita nel medio-lungo termine”.

 

A confronto con le imprese del territorio, nel corso dell’evento SACE ha presentato la nuova Export Map (www.sace.it/exportmap), una “bussola” per identificare i mercati che presentano le migliori opportunità per le eccellenze dell’export italiano e del Triveneto in particolare.

 

Per quest’ultimo, SACE associa il miglior potenziale a Stati Uniti ed Europa occidentale per i comparti dell’agroalimentare, Africa sub-sahariana e Sud-Est asiatico per la meccanica strumentale, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Corea del Sud per il tessile e abbigliamento soprattutto dell’alto di gamma.

 

 

Triveneto: i trend dell’export secondo SACE

 

Nel corso del 2014 le esportazioni di beni di Veneto, Friuli e Trentino sono cresciute del 3%, grazie al buon andamento della meccanica strumentale, del tessile e abbigliamento e dei prodotti in metallo.

 

La meccanica strumentale (+4,1%), che pesa per oltre il 20% sull’export totale del Triveneto, per un valore totale di circa 15 miliardi di euro, è stata trainata dalla buona performance del distretto di Vicenza, specialmente verso Stati Uniti e Germania. Seguono i prodotti tessili e dell’abbigliamento (+4%) e i prodotti in metallo (+2,1%). Ottimo andamento anche per la gioielleria e l’occhialeria, grazie ai rispettivi distretti.

 

Sono cresciute del 4% anche le esportazioni di prodotti alimentari e bevande. Hanno un peso dell’8,7% sull’export del Triveneto, per un totale di 6,4 miliardi di euro. Proprio al comparto dei beni agricoli e alimentari il Rapporto di SACE associa le migliori opportunità, con una previsione di crescita media del 6,5% tra il 2016 e il 2018, superiore agli altri comparti dei beni di consumo (+5,3%), ai beni di investimento (+5,2%) e ai beni intermedi (+3,9%). Oltre il 22% dell’export di beni alimentari e bevande italiani nasce nel Triveneto. In particolare il Veneto è sul podio delle regioni esportatrici di vino (quasi un terzo del totale italiano), pasta e olio.

 

Oltre la metà dell’export è diretto verso paesi dell’Unione europea, in particolare Germania, Francia e Regno Unito. Fuori dall’Europa gli Stati Uniti sono la destinazione principale (oltre 5 miliardi di euro nel 2014 con una crescita di quasi il 10%).

 

 

SACE nel Triveneto: esempi di operazioni

 

Agroalimentare e Food Machinery

 

Gruppo Italiano Vini. SACE ha garantito un finanziamento da 10 milioni di euro per sostenere le attività promozionali all’estero di Gruppo Italiano Vini, tra i più grandi produttori italiani di vini pregiati.

Pasta Zara. SACE ha garantito un finanziamento da 3 milioni di euro erogato al pastificio veneto Pasta Zara per la ristrutturazione e l’acquisto di attrezzature industriali per il sito produttivo di Rovato, che consentiranno all'azienda di servire i principali mercati dell'Europa Occidentale.

Rigoni di Asiago. SACE ha garantito un finanziamento da 4 milioni di euro per sostenere i piani di crescita all’estero di Rigoni di Asiago, azienda leader in Italia nel mercato delle confetture biologiche e rappresentante di eccellenza del distretto conserviero veneto.

Pedon. SACE ha garantito la Pmi vicentina Pedon per una linea di fido del valore complessivo di 900 mila euro, destinata a finanziare il capitale circolante della sua controllata argentina. Pedon è attiva nel settore agroalimentare per la lavorazione, il confezionamento e la distribuzione di legumi e cereali.

 

Meccanica strumentale

 

Officine Facco & Co. SACE ha garantito la fornitura in Kazakhstan di un impianto avicolo del valore di 810 mila euro realizzato dall’azienda padovana.

Breton. SACE ha assicurato per un valore complessivo di 990 mila euro la fornitura di un macchinario per il taglio del marmo e di un macchinario per la lavorazione del granito commissionati da un’impresa indiana a Breton, azienda veneta attiva nella produzione di macchinari per la lavorazione delle pietre naturali e composite.

Mep. Con un impegno di 1,77 milioni di euro SACE ha assicurato la fornitura a un’impresa brasiliana di un impianto per la produzione di rete elettrosaldata per un valore di circa 2 milioni di euro da parte di Macchine Elettroniche Piegatrici (MEP).

 

Infrastrutture e costruzioni

 

Rizzani De Eccher. SACE ha garantito un finanzimento di 474 milioni di euro destinato alla costruzione, commissionata alla friulana Rizzani De Eccher, del VTB Arena Park in Russia.

T&D. SACE ha garantito un finanziamento da 7 milioni di dollari destinato alla realizzazione dell’impiantistica necessaria per la costruzione di un green resort ecosostenibile alle Maldive, da parte dell’azienda padovana T&D Water Technologies and Development.

 

Servizi

In Job. SACE ha garantito un finanziamento da 400 mila euro a favore dell’azienda veronese In Job Company, attiva nel settore del recruitment, per l’acquisizione di una società statunitense.

Veronafiere. SACE ha sostenuto, in collaborazione con SIMEST e Banca Popolare di Sondrio, Veronafiere nel suo programma di sviluppo internazionale. L’ente fieristico ha acquisito partecipazioni della società brasiliana che organizza Vitória Stone Fair e Cachoeiro Stone Fair, due manifestazioni di riferimento per il comparto lapideo dell’America Latina. Il finanziamento, del valore complessivo di 4,5 milioni di euro, è stato inoltre destinato all’ampliamento di un padiglione di Veronafiere.

 

Altri settori

 

Stevanato Group. SACE ha garantito un finanziamento da 15 milioni di euro per la crescita nei mercati emergenti di Stevanato, gruppo specializzato nella progettazione e realizzazione di packaging in vetro per l’industria farmaceutica.

Morellato. SACE ha garantito due linee di credito del valore complessivo di 8 milioni di euro per sostenere l’espansione in Cina di Morellato, il marchio padovano simbolo del lusso accessibile Made in Italy attivo nei settori della gioielleria e dell’orologeria.

Conceria F.lli Bettega & Priante. Con un impegno di circa 2,1 milioni di euro, SACE ha garantito lettere di credito nell’ambito della fornitura di pellame per calzature commissionata alla vicentina Conceria F.lli Bettega & Priante da una società in Bangladesh.

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