Operazioni
SACE
-
18 gennaio 2022
Nuove opportunità in Turchia per le PMI italiane con Izmir Metropolitan Municipality grazie a SACE e ING Germany
Le piccole e medie imprese italiane avranno la possibilità di far parte del piano di investimenti di Izmir che include anche la nuova linea tramviaria Cigli e la Narlidere. SACE ha infatti garantito un finanziamento di 50 milioni di euro erogato da ING Germany a beneficio della Izmir Metropolitan Municipality, la terza municipalità per numero di abitanti della Turchia e tra le principali economie del Paese contribuendo al 7% del PIL nazionale. La sua operatività si concentra nel trasporto ferroviario, metropolitano e su gomma, logistica portuale, sviluppo e manutenzione delle infrastrutture. Il finanziamento darà un boost al piano di investimenti dal valore di 820 milioni di euro che intende realizzare entro il 2024.
E grazie a questa operazione nel Paese che rientra nel programma Push Strategy, l’iniziativa attraverso la quale SACE fa da apripista all’export italiano in mercati ad alto potenziale per il Made in Italy, sarà possibile facilitare l’assegnazione di contratti a esportatori italiani. Il programma prevede infatti l’organizzazione da parte di SACE di incontri di business matching tra PMI italiane interessate ad accreditarsi come fornitori e i procurement team delle controparti estere beneficiarie delle linee di finanziamento. Gli incontri di business matching saranno ulteriormente rafforzati nel 2022 grazie al fitto calendario eventi in programma e alla rafforzata collaborazione con le associazioni d’impresa e gli organismi del Sistema Italia presenti in loco
“Questa operazione consolida non solo il rapporto tra i fornitori italiani e la Izmir Metropolitan Municipality - ha affermato Yeliz Tufekcioglu, Head of European Region dell’International Network di SACE – ma dimostra la nostra volontà di sostenere da un lato le piccole e medie imprese italiane che saranno in grado di incrementare le loro relazioni commerciali e avranno maggiori opportunità di business dall'altro i progetti sostenibili e verdi”.
“Questa operazione è stata la prova del forte commitment di ING Group in Turchia e ha rafforzato il rapporto con Izmir MM, una grande storia di successo consolidata nel corso degli ultimi anni – ha dichiarato Tiziano Tallarida, Vice President Structured Export Finance di ING Germany - Siamo felici di esser considerati come un partner affidabile per Izmir MM in relazione alle attività di Export Credit Agency e per i servizi bancari. Inoltre, ING sta svolgendo un ruolo chiave nel mercato di finanziamenti coperti da ECA in Turchia e sta supportando la transazione ecosostenibile nella regione".
Documenti
pdf
654 KB
Desideri ulteriori informazioni?
SACE
Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]
Ultimi comunicati
Accordi
SACE -
06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi
SACE -
04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi
SACE -
03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.