Previsioni di export SACE - 12 giugno 2018

L’export italiano non arresta la sua crescita. Verso quota € 540 miliardi nel 2021 (+5,8% nel 2018 e +4,5% nel triennio successivo)

E' un futuro di crescita e opportunità, nonostante le incertezze, quello che attende l’export italiano nei prossimi quattro anni. Forte della profonda evoluzione realizzata negli ultimi dieci anni e dell’eccellente performance del 2017, l’export italiano ha tutto il potenziale per non arrestare la sua crescita e cogliere le opportunità offerte dai mercati esteri anche in un contesto oggettivamente complesso.

 

Questo è il quadro delineato da “Keep Calm & Made in Italy”, l’ultimo Rapporto Export del Polo SACE SIMEST, presentato oggi a Milano.

 

Lo Studio, che include le previsioni 2018-2021 sull’andamento delle esportazioni italiane per Paesi e settori e fornisce approfondimenti sui fenomeni globali a maggiore impatto, prospetta un quadro di vigile ottimismo per le nostre imprese esportatrici e dedica un approfondimento al settore infrastrutturale, elemento chiave per rafforzare la proiezione internazionale dell’Italia.

 

“La performance brillante delle esportazioni italiane nel 2017 non è un successo isolato, ma è la conferma della forza del nostro export, che dalla crisi del 2008 è stato in grado di riadattarsi, migliorare la qualità, aumentare la specializzazione e orientarsi sempre più verso mercati a maggior potenziale  –  ha dichiarato il Presidente di SACE, Beniamino Quintieri –. Per il 2018 prevediamo una crescita delle esportazioni italiane del 5,8%, un trend positivo che continuerà anche nel triennio successivo a un tasso medio annuo del 4,5%: vero e proprio ‘patrimonio nazionale’, l’export continuerà a offrire un contributo decisivo alla crescita del Paese”.

 

“L’incertezza e la volatilità che caratterizzano i mercati in questo momento storico sono importanti, ma dobbiamo abituarci a considerarle come la nuova normalità – ha spiegato Roberta Marracino, Direttore Area Studi e Comunicazione di SACE – . Sono fattori di complessità che devono essere affrontati senza cadere in allarmismi e senza perdere di vista le opportunità esistenti nei mercati esteri e le priorità per coglierle. Tra queste gli investimenti in infrastrutture, soprattutto in ambito portuale, marittimo e del trasporto intermodale, indispensabili per un’economia che basa più del 30% del proprio PIL sull’export e che potrebbero consentirci di recuperare ogni anno 70 miliardi di euro di export”.

 

Export italiano | le previsioni 2018-2021

Dopo la performance brillante nel 2017 (+7,4%), le esportazioni italiane, continueranno ad avanzare anche nel 2018 (+5,8%) e nel triennio successivo 2019-2021 (+4,5% medio annuo), sfiorando i 500 miliardi di euro già nel 2019 e superando i 540 miliardi nel 2021. Crescerà anche l’export di servizi, che nell’arco della previsione dovrebbero raggiungere i 116 miliardi di euro.

 

Cattura

 

In questo contesto, al di là di incognite importanti, le imprese italiane avranno diverse certezze su cui contare: la ripartenza degli investimenti, accompagnati dalla ripresa dei prezzi delle materie prime; gli accordi commerciali dell’Unione Europea con Canada, Messico, Paesi Mercosur, Giappone, India e Paesi Asean; l’elevata qualità del Made in Italy che rende le nostre esportazioni meno soggette alla concorrenza di prezzo.

 

Le maggiori incognite riguardano invece le pressioni sul tasso di cambio, dove un rapporto euro/dollaro superiore a 1,30 si ripercuoterebbe negativamente sulla competitività del nostro export, l’evoluzione delle catene globali del valore, con le politiche di import substitution di mercati di punta come Cina, India e Stati Uniti potrebbero influenzare le opportunità per l’export italiano; e i rischi di escalation protezionistica, dove si concentrano le maggiori preoccupazioni.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

SACE_LOGO_2022
Operazioni SACE - 25 novembre 2022
SACE_LOGO_2022
Siglato l’accordo tra A2A, attraverso la controllata A2A Energia, e SACE per facilitare le richieste di rateizzazione delle bollette di energia elettrica e gas
alessandra-ricci-amministratore-delegato-sace
Varie SACE - 23 novembre 2022
alessandra-ricci-amministratore-delegato-sace
Approvato dal Consiglio di Amministrazione di SACE il Piano Industriale INSIEME 2025, che guiderà scelte strategiche, operatività e modello di business del Gruppo per sostenere l’evoluzione di aziende e Sistema Paese Garantire maggior resilienza al tessuto economico nazionale, rilanciare la competitività sui mercati esteri e consolidare la crescita sul mercato domestico: con questi obiettivi, il Gruppo punta a sostenere investimenti e garantire liquidità per 111 miliardi di euro in tre anni, servendo 65mila PMI Sostenibilità al centro del nuovo modello di business disegnato da SACE con INSIEME 2025 per un supporto più ampio e incisivo alle imprese, con particolare attenzione alle PMI, grazie allo sviluppo di tecnologie e competenze specifiche Un Piano Industriale pensato e disegnato dalle persone di SACE, che punta su un modello culturale coerente con gli obiettivi di sostenibilità, e identifica nell’orgoglio, nello spirito di servizio e nel valore del fare insieme gli elementi cardine di una squadra ego-less, in cui le professionalità dei singoli confluiscono in un grande progetto comune per il Paese
Paola Valerio (11)
Nomine SACE - 22 novembre 2022
Paola Valerio (11)
Paola Valerio, Responsabile delle Relazioni Internazionali di SACE, è stata eletta Presidente del Working Party on Export Credit and Credit Guarantees (ECG) dell’OCSE, ricoprendo anche la carica di Vicepresidente del Gruppo dei Participants