Rischio paese SACE - 06 aprile 2016

L'export del Nord Est alla prova dei nuovi rischi globali. SACE incontra le imprese di Friuli VG, Veneto e Trentino e presenta la nuova Mappa dei Rischi 2016

Calo dei prezzi delle commodity, aumento del debito dei Paesi emergenti, espansione della violenza politica: crescono i rischi per chi opera sui mercati esteri, ma non si arresta l’export del Nord Est. Quali i mercati su cui puntare per continuare a crescere? Quali gli strumenti per affrontarli?

 

Da queste domande prende le mosse oggi a Udine a Palazzo Kechler il convegno dedicato alla Mappa dei Rischi 2016 di SACE, lo strumento sviluppato dalla società assicurativo-finanziaria italiana del Gruppo CDP, per orientare gli imprenditori verso i mercati esteri più promettenti e riconoscere quelli più rischiosi.

 

Al centro dell’evento, organizzato in collaborazione con Simest (Gruppo CDP), le esperienze dei protagonisti del panorama imprenditoriale locale – Roberto Castagner per Acquavite,  Simone Cisilino per Sider Enginereering ed Eros Goi per Finest – che si sono confrontate con SACE sulle sfide attuali e future per l’export e gli investimenti esteri del Nord Est.

 

In base alle rilevazioni della Mappa dei Rischi 2016, l’aumento dei rischi si è tradotto in oltre 5 miliardi di euro di minori esportazioni per l’Italia nel 2015 anno ma è possibile recuperarne 31 entro il 2019 attraverso un miglior presidio di un paniere diversificato di mercati a elevato potenziale.

“Esportare e crescere in mercati nuovi, in un mondo ad alto rischio, è una sfida complessa che le imprese del Nord Est da tempo stanno affrontando con successo, puntando sempre più su innovazione e high tech –  ha dichiarato Simonetta Acri, Direttore Rete Domestica di SACE –.Conosciamo bene il potenziale delle realtà presenti in questa regione e le supportiamo attraverso la nostra sede di Venezia, l’ufficio di Verona e i presidi di Padova e Pordenone attraverso i quali, solo nell’ultimo anno, abbiamo seguito quasi 5 mila aziende, in prevalenza Pmi, nei loro piani di crescita internazionale, con € 4,7 miliardi di operazioni di export assicurate e investimenti garantiti”.

 

L’export del Nord-Est: rischi e opportunità

 

Nel 2015 l’export del Nord Est è cresciuto ad un tasso del 5%, mettendo a segno un risultato migliore della media nazionale – e positivo sia in Friuli (+1,3%) e Veneto (+5,3%), sia in Trentino (+7,3%) – confermando la vocazione internazionale delle imprese del territorio.

 

La crescita dell’export, spinta dai tassi oltre il 10% dei prodotti agricoli, degli apparecchi elettronici e degli alimentari & bevande, poggia soprattutto sul contributo di 5 settori chiave dell’economia regionale che da soli valgono per circa il 70% delle vendite estere dall’area: meccanica strumentale (che cresce al 4% e pesa per oltre il 20% sull’export  del Nord Est), tessile & abbigliamento (pari al 14% delle vendite estere totali), gioielli (13%), prodotti in metallo (12%) e alimentari & bevande (9%).

 

Sebbene i mercati dell’Unione Europea rimangano le destinazioni privilegiate dell’export del Nord Est, nell’ultimo anno le vendite verso i Paesi extra Ue sono cresciute del 5,3%.

 

Non a caso, la nuova Mappa dei Rischi di SACE segnala importanti margini di crescita verso un paniere diversificato di mercati emergenti, con profili di rischio certamente non trascurabili, che possono tuttavia essere affrontati con successo e profitto, puntando su coperture specifiche e un approccio strategico: Algeria, Tunisia, Turchia e in prospettiva Iran per il Nord Africa e Medio Oriente, Corea del Sud in Asia, ma anche Repubblica Ceca e Polonia in Europa. Tra le geografie più rischiose per l’export della regione nel 2016, segnala invece Grecia e Russia.

 

Rischi e opportunità per l’export del Nord Est nel 2016

 

infografica-export-nord-est

 

La Mappa dei Rischi di SACE


La Mappa dei Rischi di SACE identifica le diverse tipologie di rischio a cui si espone un’azienda nell’operare all’estero, basandosi sull’analisi del rischio di credito affrontato da esportatori, finanziatori, investitori industriali e appaltatori in 196 paesi.


Scopri su  sace.it/riskmap la mappa interattiva o scarica la nuova app per iOS e Android di SACE!

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