Operazioni SACE - 28 novembre 2023

Intesa Sanpaolo e SACE a supporto di GR.A.M.M. per obiettivi di sostenibilità ambientale

Intesa Sanpaolo sostiene gli investimenti di GR.A.M.M. SRL, impresa pugliese che svolge attività di produzione e commercializzazione di paste alimentari e prodotti da forno, attraverso un finanziamento da 2,7 milioni di euro, con la Garanzia Green di SACE all'80%. 

La GR.A.M.M. SRL produce pasta commercializzata direttamente con il proprio marchio, pasta MILO, ed al contempo anche per i marchi della grande distribuzione. Le paste fresche prodotte da GR.A.M.M. sono di tre tipologie le caserecce (orecchiette, cavatelli, ecc), specialità gastronomiche (foglie d’ulivo, trecce dell’orto, ecc) e trafilati al bronzo (formati giganti come penne, fusilloni, paccheri).

 Il finanziamento è finalizzato all’incremento della produttività mediante interventi di ammodernamento ed automazione e la realizzazione di due nuove linee di produzione con un significativo impatto in termini di riduzione degli sprechi, riciclo di sottoprodotti del processo produttivo e minore impatto ambientale, tutti fattori che hanno consentito all’azienda di accedere al plafond circular economy di Intesa Sanpaolo.

In particolare, l’azienda grazie ai nuovi investimenti sarà in grado di incrementare l’utilizzo di carta riciclata dal 15 al 95% con azzeramento quasi totale dell’utilizzo di materie plastiche. I nuovi macchinari, infatti, utilizzano film carta ecosostenibili (riciclabili, compostabili, biodegradabili).

Inoltre, l’azienda ha perfezionato un sistema di recupero di sottoprodotti dell’industria alimentare, in particolare pane fresco invenduto, opportunamente combinato con farine di scarto derivanti da processi di produzione dell’industria alimentare. Il risultato finale è la produzione di un pangrattato arricchito dalla presenza di fitocomposti molto nutrienti ideale per l’utilizzo nella impanatura di precotti o refrigerati da cuocere. 

L’operazione è stata strutturata dalla Direzione Agribusiness, la rete nazionale del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata all’agroalimentare, che fornisce alle imprese del settore credito, progettualità e consulenza specializzata in molteplici ambiti, dalla sostenibilità, al ricambio generazionale, all’attenzione per l’imprenditoria femminile e i giovani, fino alla digitalizzazione e alla crescita all’estero. 

SACE ha un ruolo di primo piano nella transizione ecologica italiana. L’azienda, infatti, può rilasciare garanzie green su progetti domestici in grado di agevolare la transizione verso un'economia a minor impatto ambientale, integrare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi sostenibili e promuovere iniziative volte a sviluppare una nuova mobilità a minori emissioni inquinanti. Questa operazione rientra nell’ambito della convenzione green con Intesa Sanpaolo, nella quale SACE interviene con una garanzia a copertura di finanziamenti destinati sia a grandi progetti di riconversione industriale sia alle PMI che intendono ridurre il proprio impatto ambientale e avviare una trasformazione sostenibile. 

Per l’operazione SACE si è avvalsa del supporto e della solida relazione con il partner Cantatore & Partners Srl. 

Giuseppe Milo Amministratore Delegato di GR.A.M.M S.r.l commenta: “La sostenibilità è un pilastro su cui puntiamo da sempre e avere partner come SACE e Intesa Sanpaolo al nostro fianco ci permette di crescere e di generare valore per noi e per l’indotto regionale. Il nostro prodotto nasce da una filiera che affonda le sue radici interamente nel territorio pugliese, sinonimo di qualità e affidabilità in un settore così strategico per il Made in Italy come quello agroalimentare”. 

Massimiliano Cattozzi, responsabile Direzione Agribusiness Intesa Sanpaolo dichiara: “Sostenere gli investimenti di un’azienda come GR.A.M.M. con un supporto di 2,7 milioni di euro, dimostra la volontà della nostra Banca di offrire alle realtà dell’agroalimentare italiano servizi evoluti per affrontare la transizione verso una sempre maggiore sostenibilità ambientale. Solo così le eccellenze alimentari del nostro Paese possono rimanere al passo con i tempi e competere anche sui mercati internazionali, mantenendo il valore delle loro tipicità e l’elevata qualità delle produzioni. Aspetti che tramite la Direzione Agribusiness siamo quotidianamente impegnati a finanziare grazie al plafond circular economy e ai finanziamenti S-Loan basati su meccanismi di premialità al raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità che, da inizio 2023 fino a oggi, contano oltre 126 mln di euro finanziati a favore dell’agroindustria”.

 

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.