Operazioni SACE - 04 ottobre 2012

Interpipe: SACE al fianco di Danieli per il più grande impianto siderurgico dell’Europa orientale

• Inaugurato oggi Interpipe Steel, il nuovo complesso siderurgico ucraino destinato a diventare il primo produttore d’acciaio dell’Europa orientale, grazie alle tecnologie innovative importate  al gruppo friulano Danieli con il sostegno di SACE


• Il progetto, all’avanguardia a livello internazionale, ha un valore totale di USD 700 milioni

 

È stato inaugurato oggi a Dnepropetrovsk il nuovo complesso siderurgico da USD 700 milioni, di cui USD 230 milioni garantiti da SACE, commissionato “chiavi in mano” da Interpipe al gruppo friulano Danieli.

L’impianto di Interpipe è il maggior investimento privato realizzato in Ucraina dall'indipendenza e, grazie alla combinazione delle tecnologie innovative di Danieli per la fusione dell’acciaio, rappresenta un esempio d'eccellenza del settore siderurgico, un'avanguardia a livello internazionale.

Il progetto consentirà a Interpipe di diventare il primo produttore di acciai speciali dell’Europa orientale, con una capacità produttiva a pieno regime di 1.320 tonnellate l’anno. Le nuove attrezzature e l'impiego di tecnologie verdi permetteranno a Interpipe di rimpiazzare gli attuali metodi di produzione ormai obsoleti, riducendo più del doppio i consumi energetici, le emissioni di Co2 e tagliando i consumi di gas naturale di 60 milioni di metri cubi. L'impianto consentirà inoltre di creare 700 nuovi posti di lavoro qualificati.

Secondo le parole del fondatore Victor Pinchuk, Interpipe Steel è l’emblema di una rinascita ucraina che parte dall’innovazione industriale per dare nuovo impulso allo sviluppo sociale e culturale del paese. Va in questa direzione il progetto artistico di Olafur Eliasson, Dnepropetrovsk Sunrise, presentato oggi nel corso dell’inaugurazione: cinque installazioni artistiche di grandi dimensioni integrate al complesso siderurgico, con l’obiettivo di creare un nuovo spazio di lavoro e appartenenza per le nuove generazioni di ingegneri, specialisti e operai dell'industria metallurgica ucraina. Uno spazio aperto anche a visite guidate in cui gli ospiti potranno familiarizzare con le tecnologie innovative di fusione dell'acciaio e godere dei capolavori di arte contemporanea.

Hanno preso parte all’inaugurazione, alla presenza del presidente ucraino Victor Yanukovich, l’amministratore delegato di SACE, Alessandro Castellano, e del presidente e amministratore delegato di Danieli, Gianpietro Benedetti.
 

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.