Nomine SACE BT - 24 aprile 2012

Di cosa parliamo quando parliamo di "crisi"?

 Questa crisi è molte crisi insieme. È la crisi della recessione, della disoccupazione e degli effetti sulla vita di tutti i giorni delle persone. Ma è anche la crisi del capitalismo, di un modello economico che non sembra avere alternative ma che non è affatto esente da difetti. Dietro questo ci sono crisi di pensiero, di idee e di comportamenti. C’è la difficoltà della teoria economia, della politica economica e degli economisti di prevedere, spiegare e soprattutto curare le crisi.

 

Dietro a questa crisi c’è soprattutto il ruolo della finanza, che negli ultimi decenni ha assunto una dimensione assoluta, fondamentale nello spiegare la fase di crescita, prima, e il crollo economico che ha fatto seguito.
 

L’andamento della finanza continuerà a condizionare le prospettive di ripresa dell’economia globale. I profondi cambiamenti strutturali in corso si ripercuoteranno in modo diretto sulle strategie ed i comportamenti delle imprese industriali. Anche in Italia, dove l’accesso al credito rimane prevalentemente di tipo bancario, i prossimi anni imporranno profondi ripensamenti nella gestione della finanza d’impresa.

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