Operazioni SACE - 15 settembre 2014

Da SACE e Unicredit 4 milioni di euro per la crescita di Viasat in Gran Bretagna e nei PVS

Viasat Group, Unicredit e SACE annunciano la conclusione di un’operazione di finanziamento da 4 milioni di euro per la crescita sui mercati internazionali del gruppo specializzato nel mercato della sicurezza, protezione e localizzazione satellitare, oltre che nella progettazione e sviluppo di moduli elettronici e di sistemi telematici satellitari.

 

La linea di credito, erogata integralmente da Unicredit e garantita da SACE al 50%, è finalizzata a coprire i costi dell’acquisizione del 70% del capitale della società inglese Enigma Telematics, focalizzata nel segmento del fleet management services dell’industria telematica.

 

Questa operazione consente l’ulteriore sviluppo delle competenze e capability internazionali del Gruppo, ora forte di una presenza diretta in quelli che vengono generalmente considerati i tre Paesi europei di maggiore interesse per la diffusione di queste tecnologie (Italia, Regno Unito e Spagna), oltre a una presenza indiretta in oltre venti Paesi in via di sviluppo, attraverso rapporti di distribuzione con operatori locali.

 

Un passaggio importante per Viasat Group che punta a essere un aggregatore di medie aziende del settore sparse per l’Europa. La base clienti del Gruppo continua a crescere velocemente con un parco circolante a livello internazionale di 500 mila mezzi satellizzati: più di 400.000 veicoli privati e aziendali e oltre 90.000 veicoli tra flotte aziendali, veicoli commerciali, gru per movimentazione container, macchine da cantiere e agricole per un volume complessivo superiore ai 4 miliardi di chilometri percorsi all’anno. 

 

Il Gruppo Viasat ormai da molti anni investe risorse e talento nella realizzazione di una comunicazione finanziaria puntuale, dettagliata ed efficace, capace di ridurre significativamente l’asimmetria informativa con gli stakeholders.

 

“Questo comportamento trasparente – commenta Massimo Getto, Vicepresidente e CFO di Viasat Group – consente ai nostri interlocutori bancari più attenti, ed Unicredit in particolare, di supportarci al meglio e con tempi di delibera degli affidamenti e costi della provvista davvero molto al di sotto delle medie di mercato.Per un rapporto efficace tra banca ed impresa, che tutti riteniamo un fattore critico di successo per lo sviluppo della nostra economia, dovremmo innanzitutto riconsiderare l’approccio culturale alla comunicazione finanziaria di molte imprese, che spesso è inadeguato al nuovo contesto di mercato e non consente una serena interlocuzione con il mondo bancario ed una mutua creazione di valore tra le parti”.

 

“UniCredit è a fianco delle imprese piemontesi impegnate ad accrescere la loro attività all’estero – spiega Giovanni Forestiero, Regional Manager Nord Ovest di Unicredit. Per affrontare questa sfida molte imprese stanno allargando i loro orizzonti, potenziando le proprie competenze, investendo sulla distintività dei prodotti, realizzando alleanze e reti per presidiare meglio la dimensione commerciale o logistica. E’ evidente però che soprattutto le piccole e medie imprese hanno bisogno di un forte accompagnamento da parte del sistema Paese. In questo quadro UniCredit – sottolinea Giovanni Forestiero – mette in campo sia la propria caratteristica di essere banca territoriale vicina alle aziende locali, sia la sua forte rete internazionale, con Banche in 17 Paesi in Centro Est Europa, con filiali e strutture di supporto anche in Cina ed in Brasile”.

 

“Operazioni come questa – ha dichiarato Giammarco Boccia, Direttore area Nord-Ovest di SACE – sono un esempio concreto di collaborazione sinergica tra mondo bancario, assicurativo e imprenditoriale. Un lavoro di squadra che non poteva che trovare il nostro pieno sostegno, consapevoli che oggi come non mai la scelta di adeguati strumenti-assicurativo finanziari possa fare la differenza per il successo del Made in Italy nel mondo”.

 

La strategia perseguita da Viasat Group si inserisce in un contesto di forte dinamicità del settore. Su tutte basti pensare all’acquisizione fatta da Tom Tom in Spagna lo scorso agosto, a quella di Wabco sulla belga Transics, di Michelin sulla brasiliana Sascar, di FleetCor Technologies e Summit Partners su Masternaut, nonché a quella del gruppo russo Renova sull’italiana Octotelematics, o all’attualie OPA di Vodafone su Cobra, altra società italiana. In questo contesto, poter assistere una società italiana in una strategia di crescita internazionale è motivo di grande stimolo dove per una volta il Made in Italy spicca come eccellenza, considerando che Viasat è riconosciuta come campione nazionale nella top-ten mondiale.

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