Varie SACE - 23 novembre 2023

AL VIA IL SAUDI DAY DI SACE

Una giornata di incontri a Ryahd con i principali player del mercato saudita, guidata dall’Amministratore Delegato Alessandra Ricci, per rafforzare le relazioni e supportare le operazioni attuali e potenziali che vedono coinvolte le imprese italiane nel Paese 

Con oltre 8 miliardi di euro di progetti allo studio in Arabia Saudita, SACE si prepara ad aprire un ufficio nel Paese per essere più vicina alle aziende del Made in Italy

Prende il via oggi il Saudi Day di SACE, una giornata di incontri a Ryhad con i principali player del mercato saudita organizzata da SACE per rafforzare le relazioni e supportare le operazioni attuali e potenziali che vedono coinvolte le imprese italiane nel Paese, dove SACE punta ad aprire un ufficio per offrire il sostegno di una presenza sul posto alle aziende del Made in Italy.

La delegazione, guidata dall’Amministratore Delegato Alessandra Ricci, incontrerà vertici delle Istituzioni che stanno largamente investendo in progetti ad alto potenziale per il Made in Italy e numerosi top-player con cui SACE sta lavorando. Il Gruppo ha attualmente allo studio progetti per oltre 8 miliardi di euro in Arabia Saudita in settori che spaziano dalle infrastrutture all’urbanistica, dall’healthcare alla transizione energetica.

"Le imprese italiane hanno un grande potenziale di sviluppo in Arabia Saudita, che ha abbracciato importanti obiettivi di crescita e di transizione energetica – ha dichiarato Alessandra Ricci – Il nostro nuovo ufficio avrà l’obiettivo di sostenere il Made in Italy affiancando le imprese che già esportano in Arabia Saudita e fornire alle aziende che vogliono raggiungere questo mercato tutti gli strumenti, l’esperienza e le competenze di SACE unite al valore aggiunto di un presidio fisico sul territorio”.

Driver di queste opportunità è il programma Vision 2030 lanciato dal Governo Saudita con l’obiettivo di diversificare la propria economia e rilanciare la competitività del Paese attraverso massicci investimenti nei cosiddetti giga-projects che abbracciano vari settori quali energia rinnovabile, logistica, infrastrutture, turismo e hospitality e manifatturiero.

Opportunità che, secondo le previsioni di SACE, determineranno una crescita dell’export italiano, che nel 2022 ha superato i 4 miliardi di euro in Arabia Saudita e che potrà mettere a segno un +15% quest’anno e un +5% circa nel 2024.

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.