Varie SACE - 12 luglio 2024

Al via i lavori del Rome Venture Forum 2024

Gli investimenti in capitale di rischio per le startup tecnologiche sono al centro del dibattito della seconda edizione di “Roma Venture Forum 2024” organizzato dall'associazione dell'ecosistema di innovazione della Capitale, Roma Startup, insieme a SACE.

Dalle azioni per la attrazione di operatori classe internazionale a Roma per fare sinergia alle prospettive e strategie per il Venture Capital passando dalla finanza tradizionale alla finanza innovativa: Gelsomina Vigliotti, Vice Presidente della BEI - Banca Europea per gli Investimenti – ha condiviso i principi di funzionamento di un ecosistema e le ragioni per cui l'Italia ha bisogno di un secondo polo geografico del Venture Capital a servizio del centro-sud; Roberta Angelilli, Vice Presidente della Regione Lazio, ha evidenziato l’interesse strategico della Regione anticipando le misure in rampa di lancio che potrebbero favorire un ruolo di Roma nel consolidare questa asset class intorno ad un numero consistente di operatori nuovi; Alessandro Profumo, già CEO di grandi aziende come Unicredit e Leonardo ed entrato nel Venture Capital, ha motivato la strategicità di questa asset class; Antonio Frezza, Chief Marketing, Sales PMI and Property Solutions Officer di SACE e l’AD di Cdp Venture Capital Agostino Scornajenchi, hanno esposto le azioni strategiche delle rispettive aziende per abilitare una ripresa nella crescita degli investimenti, in corso di pesante contrazione in Italia negli ultimi mesi; il Ministero degli Esteri, Lazio Innova e Roma Startup hanno discusso di come favorire permeabilità tra la filiera locale e quella internazionale del capitale e dell'impresa, connettendo ecosistemi e scambiando cultura; e un ricco panel di operatori del Venture Capital fatto di fondi vigilati, holding di investimento e grandi aziende attive nel Corporate Venture Capital, tutti basati a Roma, hanno palesato come il settore stia già trovando terreno fertile nella Capitale d'Italia.

“Siamo veramente felici di ospitare in SACE per il secondo anno questo importante evento dedicato al Venture Capital, realizzato insieme a Roma Startup, punto di riferimento per l'ecosistema innovativo nazionale. La giornata di oggi ha riunito tutti gli attori chiave del Sistema Innovazione per rafforzare il dialogo, in considerazione del ruolo sempre più strategico che imprese innovative e startup hanno per il nostro Sistema Paese – ha dichiarato Antonio Frezza, Chief Marketing, Sales PMI and Property Solutions Officer di SACE - Sappiamo bene quanto investire in innovazione sia importante, infatti, come emerge dal nostro Doing Export Report 2024: chi investe in tecnologia esporta 3 volte di più di chi non investe. E avere imprese più competitive significa avere anche un Sistema Paese più competitivo, più produttivo e più resiliente”.

"Il Rome Venture Forum è un momento di confronto tra operatori di fondamentale importanza" dichiara Gianmarco Carnovale, Presidente di Roma Startup che ha moderato la mattinata di lavori "in quanto pone le basi per un percorso di crescita della filiera che rappresentiamo associativamente, e di cui l'investimento è una componente, che deve muoversi in modo maggiormente coordinato con le istituzioni, condividendo obiettivi di sistema". 

Documenti

Desideri ulteriori informazioni?

SACE

Contattaci al numero 06.6736.888
In alternativa invia una mail a [email protected]

Ultimi comunicati

Accordi SACE - 06 agosto 2026
Si è conclusa oggi la missione in Western Australia di Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, accompagnato da Gianclaudio Torlizzi, consigliere del Ministro della Difesa Guido Crosetto e da Flavio Castri, Head of South-East Asia and Oceania di SACE. La visita, organizzata con il supporto del Consolato d'Italia a Perth, è stata dedicata al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Australia Occidentale.
Accordi SACE - 04 agosto 2026
Il Gruppo BPER ha aderito agli accordi quadro SACE Garanzia Internazionalizzazione e Garanzia Archimede, rafforzando il proprio impegno a supporto delle imprese italiane nei percorsi di crescita, competitività e sviluppo in Italia e all’estero.
Accordi SACE - 03 agosto 2026
Nei mercati internazionali, la possibilità di concedere tempi di pagamento più lunghi può essere determinante per aggiudicarsi una commessa. Per l’esportatore, però, la dilazione aumenta l’esposizione al rischio di mancato pagamento e può rendere meno sostenibile l’offerta. Il Credito Fornitore risponde a questa esigenza: grazie all’integrazione tra la copertura assicurativa di SACE e il Contributo Export in conto interessi a fondo perduto di SIMEST, consente alle imprese italiane di proporre ai clienti esteri condizioni di pagamento competitive a medio-lungo termine, proteggendo il credito e mantenendo sotto controllo l’equilibrio economico-finanziario. La dilazione diventa così una leva commerciale per conquistare ordini, entrare in nuovi mercati e far crescere l’export.